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Psicopatologia della vita politica

Proviamo a mettere in fila alcuni fatti, giusto per provare l’ebbrezza – colpevole, nel mondo odierno – di essere lineari. Partiamo dalle basi, la Costituzione, la legge fondamentale del paese. “La sovranità appartiene al popolo”, si legge all’articolo 1, “che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Di quest’enunciazione, sovranisti e populisti citano sempre la prima parte, mai...

Di padre in peggio

Le cronache politiche degli ultimi giorni pullulano delle malefatte del padre di Luigi Di Maio, le quali sembrano appassionare più del baratro economico che rischia di spalancarsi sotto i nostri piedi nei prossimi mesi. È inevitabile: siamo il paese di Pulcinella, della commedia dell’arte, della burletta, cerchiamo continuamente sollazzi. Quando la realtà chiama, noi rispondiamo buttandola in...

Il puer aeternus

Eterno. Che non muore mai. E dunque fuori dal tempo, estraneo alla vita. La dimensione morale dell’uomo ipermoderno è questa: l’eterno fanciullo. Matteo Salvini, truce ministro del Popolo, qualche anno fa si regalò un servizio fotografico su un noto settimanale di gossip in cui, infiocchettato dalla sola cravatta, esibiva il fisico non proprio scolpito del patriota nostrano. Era la risposta, in...

Figli di B.

Berlusconi sarà pure politicamente morto, ma certo il berlusconismo non è mai stato così vivo. La fase nella quale siamo intrappolati da almeno un quinquennio è un retaggio della mediocrazia inaugurata proprio dal Cavaliere nel 1994, con la proverbiale “discesa in campo”. Archiviata la parentesi del turbottimismo renziano, Salvini e Di Maio, ultimi pulcini della covata populista, proseguono lungo...

Il dittatore

Funzionava così nell’Antica Roma: quando il nemico era alle porte, la città nominava un dictator a cui affidava i poteri e si stringeva intorno a lui, in attesa della battaglia. Il Pd con Renzi ha fatto più o meno lo stesso. Dopo il fallimento plateale di Bersani alle elezioni del 2013, era evidente come una stagione fosse tramontata. La “ditta” non tirava più, la mucca in corridoio muggiva...