TagGoverno del Cambiamento

Come può finire

Uno dei compiti più difficili che si presentano a chiunque voglia contestare il neopopulismo è smontare il mito del leader rozzo ma pragmatico, quello che, bando alle ciance, “porta a casa” i risultati. Salvini e Di Maio hanno costruito la loro ascesa su questo assunto: meglio un gaffeur onesto che un azzeccagarbugli competente. Il che non sarebbe neppure scorretto, se non fosse che porre la...

Il nome del popolo

Nell’asfissiante propaganda gialloverde, di tanto in tanto si aprono involontari squarci di verità. Capita, ad esempio, ogniqualvolta Di Maio o Salvini, rivolgendosi direttamente agli italiani, li chiamano proprio così, “gli italiani”, come se quelli non fossero lì, come se non stessero in ascolto. In quei casi, non troppo frequenti da essere voluti ma neppure così sporadici da risultare...

Auguri dal sottosuolo

Uno dei regali più belli che possiate farvi per Natale è leggere Memorie dal sottosuolo, tra i capolavori di Fëdor Dostoevskij. Pubblicato nel 1864, è un monologo suddiviso in due parti. Nella prima, più filosofeggiante, il protagonista espone il proprio retroterra psicologico e morale (il “sottosuolo”); nella seconda, più narrativa, s’ammucchiano, col tipico fare convulso del grande russo, una...

L’eterna recita del potere

L’esperienza neopopulista di governo svela la condizione paradossale di un Paese da sempre avvezzo a confondere mascherata e tragedia. L’iper-presenza, per lo più mediatica e virtuale, dei due dioscuri, esaurisce il mitico “primato della politica” traducendolo in un sostanziale vuoto. Detto altrimenti: mai come in questo momento l’Italia ha avuto un governo forte (di forti), mai come...

La Manina

Com’è meschina la vita nell’era neopopulista. Meschino il presente, meschine le aspettative, meschini persino i complotti. In passato, i politici strillavano contro i Poteri Forti e uno s’immaginava una potentissima Spectre sul modello di James Bond, con il vegliardo che, gattone bianco in grembo, spingeva il pulsante e disintegrava il nemico seduta stante («Numero 8, hai commesso il tuo ultimo...