CategoriaPolitica

Archeologia dei sentimenti

Bisognerebbe scrivere una storia dei sentimenti. Capire quando l’amore è diventato amore, quando l’odio è diventato odio, quando la paura è diventata paura. Misurare lo scostamento di ciascun brivido dalla sua prima manifestazione alla più recente, spiegarne l’evoluzione, indagarne la funzione. Scopriremmo così che l’arsenale sentimentale serve la causa della nostra vita tanto quanto la ragione...

Il nome del popolo

Nell’asfissiante propaganda gialloverde, di tanto in tanto si aprono involontari squarci di verità. Capita, ad esempio, ogniqualvolta Di Maio o Salvini, rivolgendosi direttamente agli italiani, li chiamano proprio così, “gli italiani”, come se quelli non fossero lì, come se non stessero in ascolto. In quei casi, non troppo frequenti da essere voluti ma neppure così sporadici da risultare...

Auguri dal sottosuolo

Uno dei regali più belli che possiate farvi per Natale è leggere Memorie dal sottosuolo, tra i capolavori di Fëdor Dostoevskij. Pubblicato nel 1864, è un monologo suddiviso in due parti. Nella prima, più filosofeggiante, il protagonista espone il proprio retroterra psicologico e morale (il “sottosuolo”); nella seconda, più narrativa, s’ammucchiano, col tipico fare convulso del grande russo, una...

Di padre in peggio

Le cronache politiche degli ultimi giorni pullulano delle malefatte del padre di Luigi Di Maio, le quali sembrano appassionare più del baratro economico che rischia di spalancarsi sotto i nostri piedi nei prossimi mesi. È inevitabile: siamo il paese di Pulcinella, della commedia dell’arte, della burletta, cerchiamo continuamente sollazzi. Quando la realtà chiama, noi rispondiamo buttandola in...

L’eterna recita del potere

L’esperienza neopopulista di governo svela la condizione paradossale di un Paese da sempre avvezzo a confondere mascherata e tragedia. L’iper-presenza, per lo più mediatica e virtuale, dei due dioscuri, esaurisce il mitico “primato della politica” traducendolo in un sostanziale vuoto. Detto altrimenti: mai come in questo momento l’Italia ha avuto un governo forte (di forti), mai come...