Ultimi post

Come può finire

Uno dei compiti più difficili che si presentano a chiunque voglia contestare il neopopulismo è smontare il mito del leader rozzo ma pragmatico, quello che, bando alle ciance, “porta a casa” i risultati. Salvini e Di Maio hanno costruito la loro ascesa su questo assunto: meglio un gaffeur onesto che un azzeccagarbugli competente. Il che non sarebbe neppure scorretto, se non fosse che porre la...

“In un futuro aprile” è su Amazon e IBS

“In un futuro aprile”, il mio primo romanzo, è ufficialmente in vendita su Amazon. Potete acquistarlo cliccando sul banner in alto oppure a questo link. Per acquistarlo su IBS, cliccate invece qui. È un lavoro al quale tengo moltissimo, che tocca alcuni dei temi affrontati nel mio blog in questi ultimi mesi. Lo fa con un taglio narrativo, attraverso la storia di una crisi personale...

Archeologia dei sentimenti

Bisognerebbe scrivere una storia dei sentimenti. Capire quando l’amore è diventato amore, quando l’odio è diventato odio, quando la paura è diventata paura. Misurare lo scostamento di ciascun brivido dalla sua prima manifestazione alla più recente, spiegarne l’evoluzione, indagarne la funzione. Scopriremmo così che l’arsenale sentimentale serve la causa della nostra vita tanto quanto la ragione...

“In un futuro aprile” è un romanzo

Cominciamo dal principio: mi chiamo Marco Loprete, ho 34 anni e “In un futuro aprile” è il mio primo romanzo. L’ho covato per tre anni, placido e tranquillo, in parallelo con la scrittura di questo blog. Uscirà a inizio febbraio per una piccola casa editrice romana, Ensemble. Ci ho messo dentro moltissimo, sprezzante del rischio di apparire pretenzioso o peggio, ridicolo. Ci sarà tempo e modo di...

Il nome del popolo

Nell’asfissiante propaganda gialloverde, di tanto in tanto si aprono involontari squarci di verità. Capita, ad esempio, ogniqualvolta Di Maio o Salvini, rivolgendosi direttamente agli italiani, li chiamano proprio così, “gli italiani”, come se quelli non fossero lì, come se non stessero in ascolto. In quei casi, non troppo frequenti da essere voluti ma neppure così sporadici da risultare...