Cinema

La fine dell’intellettuale. “La cagna”, di Marco Ferreri

Primo film francese di Marco Ferreri, La cagna (1972) si inserisce in posizione apicale all’interno di un percorso cinematografico che ha problematizzato come pochi il destino individuale nell’era del trionfo capitalistico. L’eccezionalità del discorso di Ferreri non sta nelle tesi critiche sulla società, condivise con altri intellettuali e registi dell’epoca (per esempio, Antonioni), ma in… Continua a leggere

La malattia degli oggetti (Dillinger è morto)

La meraviglia di vivere in un mondo ricco di oggetti è pari solo all’angoscia che ne deriva. La cultura ipermoderna è una caverna oscura in cui risuona, rifrangendosi in mille rivoli sonori, il discorso del capitalista. Non è il desiderio il carburante del consumo, ma la sete di godimento. Il desiderio è impensabile fuori dalla… Continua a leggere

Blade Runner 2049

Blade Runner 2049 offre la misura di quanto poco possa essere avveniristico oggi un film ambientato nel futuro. Com’è possibile? Quando è successo? Una volta le sale pullulavano di astronavi, macchine del tempo, teletrasporto; il cinema disegnava quel futuro che la scienza, piacevolmente complice, avrebbe poi inverato. Oggi, invece, tocca inseguire; non immaginare, ma resuscitare…. Continua a leggere