Ultimi post

Quanto costa la sovranità

«In questo periodo storico geopolitico l’Europa sta cambiando, e questo è molto importante. Il prossimo maggio ci saranno le elezioni europee. Noi vogliamo cambiarla l’Europa. Vogliamo una nuova Europa che sia vicina alla Russia come lo era prima, perché rivogliamo la nostra sovranità. Noi italiani vogliamo decidere del nostro futuro e di quello dei nostri figli, e non dipendere dalle decisioni...

La parola ai giurati

Ciò che di noi esseri umani dovrebbe maggiormente stupirci è la fedeltà assoluta a noi stessi. Siamo sempre noi. In qualunque luogo ci troviamo, portiamo ciò che chiamiamo la nostra identità, intendendo con questo termine non un metodo ma una serie di tratti psicologici e culturali scolpiti nella roccia della necessità. Ci risulta difficile uscire da questo luogo confortevole. Anche quando la...

Homo sum

L’analogia è uno strumento imperfetto ma potente. La dimensione pratica della nostra esistenza la rende inevitabile: per orientarci nel mondo instauriamo paragoni, confronti, stabiliamo punti di contatto con l’esperienza già accumulata. Talvolta il gioco porta a sopravvalutare le somiglianze, disorientandoci definitivamente; talaltra, si rivela utile per rintracciare continuità che permettono di...

La pacchia è finita

Per Matteo Salvini la pacchia è finita. Sinora il capo leghista ha avuto gioco facile: nel governo gialloverde è riuscito a trasformare il Ministero dell’interno in una trincea dalla quale battagliare contro nemici immaginari (l’Europa, i migranti, il PD). La vittoria elettorale nasce da qui, dalla capacità mimetica di un leader che ha saputo, pur stando al governo, spacciarsi per il capo...

La verità o-scena: “Cime tempestose” di Emily Brontë

Il nostro mondo (la nostra esperienza del mondo) è fatta di approssimazioni. Identità, confini, Bene e Male. Sono approssimazioni dall’innegabile valore pratico, assolvono egregiamente il compito – evoluzionisticamente cruciale – di ridurre la complessità. La possibilità di tracciarne una fenomenologia non equivale a postularne la necessità. Vivere, insomma, presuppone una certa dose...